Seguici su Facebook

Una luce rifulse! Il ritiro di Avvento del Settore Adulti

Foto_Gruppo_Finale

Domenica 14 dicembre 2025, nella splendida cornice della chiesa messinese di Maria Santissima Annunziata dei Catalani, il Settore Adulti dell’Azione Cattolica ha vissuto il Ritiro diocesano d’Avvento.

Il tema del ritiro, frutto di una riflessione maturata in seno all’Ufficio di Presidenza del Settore e, quindi, riportata e approfondita in sede di riunione con i Consiglieri diocesani adulti, ha preso le mosse da quello proposto a livello nazionale che ha al suo centro l’icona della Trasfigurazione. La luce che avvolge Pietro, Giacomo e Giovanni sul Tabor è la stessa luce annunciata dai profeti e che in Terra di Zabulon è motivo di gioia e speranza. Il Ritiro, quindi, ha offerto a quanti sono intervenuti la possibilità di vivere un intenso momento di preghiera e riflessione.

Partendo da quanto contenuto nel testo di formazione per gruppi adulti “Alta definizione”, la preghiere e le meditazioni si sono mosse lungo un movimento preciso: dall’incompiutezza alla pienezza. In questo movimento erano contenuti sia la fragilità e l’incompiutezza costitutive dell’uomo che quelle del tempo, della storia. Così la luce che prepara al Natale e che nel Natale rifulge in pienezza è il segno eloquente di quello “scambio meraviglioso” che misura l’Incarnazione e che da questa si propaga all’uomo di ogni tempo e alla storia intera.

Presentazione Contenuto Ritiro
Sono stati i Vice Presidenti diocesani del Settore Adulti, Carla Buda e Sergio Visconti, a presentare il contenuto del Ritiro e il percorso di spiritualità che sarebbe stato vissuto. Il Ritiro ha preso ha preso le mosse con il rito del Lucernario: la penombra dell’aula liturgica, squarciata dalla luce dei ceri, ha introdotto i presenti in un profondo clima di partecipazione raccolta. Dopo questo momento di apertura la prima tappa, segnata dalla lettura del testo scritturistico, tratto dal profeta Isaia, e dalla prima meditazione, dettata da don Giuseppe Maio, Assistente diocesano del Settore Giovani.

La seconda tappa, caratterizzata dalla lettura del “prologo” del Vangelo di Giovanni, ha visto la seconda meditazione, dettata da don Enzo Maestri, Assistente diocesano unitario e del Settore Adulti. La terza tappa ha coinvolto i presenti, chiamati, prima ad un prolungato tempo di interiorizzazione della Parola e delle meditazioni dettate dagli Assistenti, poi a farsi protagonisti. Questa tappa, infatti, così come consegnato in occasione della presentazione del Ritiro, ha chiamato i presenti a scandagliare le zone d’ombra, cioè di incompiutezza, e quelle di luce, cioè di pienezza, delle loro vite.

Ai piedi dell’altare, dove già erano stati sistemati dei ceri accesi, i presenti hanno deposto delle stelle di colore blu e giallo sulle quali erano scritte sia le zone d’ombra che quelle di luce. Un momento intenso di introspezione, di preghiera, di discernimento che ha coinvolto tutti ed ha rappresentato la conclusione più opportuna per un Ritiro che è stato molto apprezzato. Dopo la preghiera conclusiva il Ritiro ha avuto un’appendice presso i locali del Centro diocesano, dove, nel  saloncino dell’Azione Cattolica, i Vice Presidenti e l’Assistente del Settore Adulti hanno porto gli auguri di Natale non solo a tutti presenti, ma anche a tutti gli adulti di tutti i gruppi parrocchiali.

Dopo una fraterna condivisione di dolci natalizi, Carla Buda e Sergio Visconti hanno donato a tutti i presenti di un ricordino del Ritiro: una stella personalizzata da appendere all’albero di Natale, che, accanto al gadget ricevuto lo scorso anno, diventerà un segno e un ricordo dell’esperienza vissuta insieme.